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Campagna pubblicitaria contro la discriminazione di genere nei salari PDF Stampa E-mail
Scritto da Barbara Garavaglia   
Domenica 16 Dicembre 2012 16:21

In Nuova Zelanda è in atto una campagna pubblicitaria promossa dalla Youth Women Christian Association di Auckland contro la discriminazione saralariale delle donne nei confronti degli uomini. L'idea è: vcisto che gli uomini a parità di compiti e competenze guadagnano il 10% in più delle donne è giusto che paghino anche il 10% in più dei servizi e prodotti. La campagna è in corso sui tutti i media e sta suscitando molto interesse e dibattito. Troppo spesso ci si dimentica quedi questa ingiustizia che è in corso in tutti i paesi da sempre. E se anche in Italia, dove il divario salariale tra uomini e donne arriva anche al 20%, si pensasse ad un'iniziativa simile? Pensiamoci donne!

Guarda lo spot!

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&;v=kxCpCBn3eLU

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Dicembre 2012 09:11
 
GRANDE PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO DONNE E RICERCA SCIENTIFICA PDF Stampa E-mail
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Scritto da Barbara Garavaglia   
Domenica 02 Dicembre 2012 21:29

Nonostante lo sciopero del trasporto pubblico è stata grande la partecipazione al convegno “Donne e ricerca Scientifica” promosso dal C.U.G. dell’Istituto Besta, e patrocinato dall’Associazione BeWIN.

L’idea è nata a seguito della consegna del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile del Besta alla Consigliera di Parità Regionale. Come avviene anche in altre strutture, il Besta vede poche donne in posizioni apicali nonostante sia un Istituto in cui la componente femminile è maggioritaria (figura)

L’evento è stato aperto dal Direttore Generale Dott. Pier Luigi Zeli che ha annunciato la riattivazione del Servizio Synapsis per il personale del Besta nell’ambito del progetto del CUG “Besta Pro-Benessere”.

Nella mattinata c’è stata una stimolante sessione moderata dalla Dott.ssa Cinzia Gellera e dall’assessore Regionale alla Famiglia e Politiche Sociali Dott.ssa Carolina Pellegrini.

La Dott.ssa Simona Palermo, del Parco Tecnologico Padano, ha presentato le statistiche italiane ed europee sullo stato occupazionale dei ricercatori in ottica di genere. E’ emerso che solo paesi come la Finlandia e Norvegia, che da anni hanno sviluppato politiche di genere, esiste un’equità di genere nell’avanzamento delle carriere.

Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Dicembre 2012 13:04
 
Stefania Rossotti ha scritto un libro: "Ti parlo da una vita - Donne che non hanno creduto al silen PDF Stampa E-mail
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Scritto da Cinzia Gellera   
Martedì 09 Ottobre 2012 14:11

Ho letto questo libro. Lo ha scritto una mia compagna di Liceo. Bravissima. Anche allora la più brava.

Andava sempre al cuore del problema e ci toccava l'anima. Leggevamo i suoi temi in classe. Da sempre impegnata per le donne. Ho regalato questo libro a mia figlia Valeria e poi le ho chiesto se come giovane donna voleva mandarci qualche pensiero. Cinzia

 

"Sono atea, totalmente atea, e ho studiato filosofia, tantissima filosofia. Non ho risposte sulla morte. La mia è qualcosa che più che spaventarmi mi indispettisce, sì, mi indispettisce, mi darebbe proprio fastidio, la vedrei come un furto di tempo. D’altra parte anche il sonno per me è un furto di tempo…tempo rubato, che potrei trascorrere con chi amo.

Quella degli altri, i miei cari, i miei amori, invece è proprio angoscia, mancanza, perdita. Insensata e inspiegata.

Questo libro mi ha fatto piangere, a dirotto.

La mia amata nonna mi ha raccontato mille volte della sua amica, sorella, Marisa, la zia Marisa. Sorelle d’anima. Separate dalla malattia e dalla morte troppo giovani, proprio nell’età della saggezza, a cinquant’anni, quando avrebbero potuto parlare per il resto del tempo, per il resto degli anni. E poco tempo fa ha perso anche l’altra sorella, Dolores, una morte più normale, la morte di una anziana bisnonna…tutto normale… Invece no, non per la mia nonna, non per me, che ho visto, tramite i suoi occhi la perdita di una sorella, la perdita del tempo da trascorrere insieme, la perdita del tempo a parlare dei nipoti, e a infiammarsi per la politica che non va…

E ho pianto.

La mia mamma mi ha insegnato che l’amicizia dell’anima, quella di due donne è rara e preziosa, è l’amicizia di chi si ritrova a fare una foto assieme a cinquant’anni, sempre nell’età della saggezza, in riva al mare pensando e dicendo…”sempre assieme”..

E io..io mentre leggevo il libro piangevo, piangevo perché anche io ho la mia gemella di anima, quella che sa tutto, che capisce tutto, che mi ama e che amo e che non vorrei perdere mai. Con la quale voglio parlare per tuta la vita. Inutile io la morte proprio non me la spiego.

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Ottobre 2012 11:56
 
SLA, SCOPERTO NUOVO GENE CHE CAUSA LA SCLEROSI MULTIPLA AMIOTROFICA PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 01 Agosto 2012 20:57

Un articolo de Il Fatto Quotidiano.

Nel team di scienziati ci sono anche italiani. Lo studio, pubblicato su Nature, mostra come causi la grave malattia neurodegenerativa. Si chiama Profilina 1 e per gli scienziati c'è un legame fra la mutazione di questo gene e la grave malattia la cui causa rimane ancora sconosciuta.

Scoperto un gene che causa la Sla. E a questa ricerca hanno partecipato anche scienziati italiani.

C’è del “made in Italy” infatti nell’ultimo passo avanti nello studio della Sclerosi laterale amiotrofica che si è guadagnato le pagine della rivista Nature. Un team internazionale di ricercatori guidato dal Dipartimento di neurologia dell’università del Massachusetts, in collaborazione con l’Istituto Auxologico Italiano-università degli Studi di Milano (Centro ‘Dino Ferrarì), l’Istituto neurologico Carlo Besta e l’università di Pisa, ha scoperto un nuovo gene che causa la grave malattia neurodegenerativa.

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Agosto 2012 11:38
 
15 MAGGIO - L'ASSOCIAZIONE SI PRESENTA! PDF Stampa E-mail
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Lunedì 14 Maggio 2012 08:45
Incontro Promosso da:   Associazione Besta Women in Network

gruppoCon il patrocinio Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità,  la valorizzazione del benessere di chi lavora  alla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta

PROGRAMMA

17.00 – 18.30


Presentazione dell’associazione (Francesca Grechi e Cinzia Gellera)

Saluti del CUG (Barbara Garavaglia)

Il valore del networking al femminile (Edvige Della Torre)

La ricchezza delle competenze di ‘genere’ al Besta (Lucia Angelini)

Presentazione del Blog (Carlo Mazzucchelli)

Apertura dell’Associazione a nuove socie (F. Grechi e C. Gellera)
 
18:30    Aperitivo

Location : Milano, 15 maggio 2012 - Biblioteca Centrale - Via Celoria 11 – Milano
Contact : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Maggio 2012 11:27
 
“Donne e Ricerca Scientifica” dibattito sulle questioni di genere nel mondo della ricerca italiana. PDF Stampa E-mail
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Scritto da Barbara Garavaglia   
Venerdì 02 Novembre 2012 18:25

Scarica i PDF dell'evento:    Locandina Donne e Ricercaicon Pieghevole Convegno Donne e Ricerca (160.34 kB)


Investire in ricerca scientifica è fondamentale per garantire continui miglioramenti nella durata e qualità di vita delle persone.  Investire bene lo è ancor di più. L'Italia è al secondo posto in Europa per percentuale di donne tra i laureati in discipline tecnico-scientifiche (60%), la loro presenza però si riduce al 44% ai livelli iniziali della carriera di ricerca, per poi scendere fino al 18% ai livelli di carriera più elevati. Nei settori tecnico-scientifici meno di una posizione su dieci da professore ordinario o equivalente è occupata da donne.  

L'Unione Europea ha riconosciuto che la disparità di genere nell'accesso alle carriere tecno-scientifiche compromette non solo l’equità del sistema, ma anche l’eccellenza, in quanto si rinuncia a sviluppare le potenzialità di una percentuale rilevante della popolazione, e l’efficienza, è infatti uno spreco  istruire e formare giovani scienziate per poi non usarne la capacità sul lavoro.


Di questo si parlerà a Milano il 29 novembre 2012 presso i laboratori di ricerca di via Amadeo 42 al convegno “Donne e Ricerca Scientifica” promosso dal Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità dell’Istituto Neurologico Besta. Il convegno si svilupperà in due parti: al mattino la Dott.ssa Simona Palermo del Parco Tecnologico Padano presenterà le statistiche italiane ed europee sullo stato occupazionale dei ricercatori in ottica di genere e la Prof Flavia Zucco del CNR di Roma parlerà della valutazione delle eccellenze in campo scientifico.

Nel pomeriggio ci saranno delle testimonianze di donne che lavorano o hanno lavorato nella ricerca cui seguirà una tavola rotonda, presieduta dal Direttore Scientifico dell’Istituto Besta e dal giornalista del Corriere della Sera Antonio Caprara, dal titolo “Sguardi di genere nella ricerca Scientifica” cui parteciperanno il Direttore Scientifico di Telethon, Dott.ssa Lucia Monaco, l’assessore all’Università e Ricerca del Comune di Milano, Dott.ssa Cristina Tajani, il sociologo Andrea Cerroni, Professore Ordinario dell’Università Milano Bicocca, la Professoressa Barbara Ongaro del MIUR ed il Prof Stefano Ciccone dell’Università Tor Vergata di Roma.
Obiettivo finale del convegno sarà sviluppare idee e strategie per avere una scienza fatta da uomini e donne che insieme possano contribuire in modo più efficiente  alla crescita ed al benessere di tutti.


Il convegno, accreditato ECM, sarà aperto a tutte le figure professionali che operano nella ricerca o sono interessati all’argomento. Per informazioni o iscrizioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Ottobre 2013 06:16
 
DONNE NEI CDA, UN PORTALE PER LA SCELTA DEL PROFILO IDEALE PDF Stampa E-mail
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Scritto da Francesca Grechi   
Giovedì 02 Agosto 2012 15:37

Online il sito ‘Ready-for-Board-Women’, realizzato da Pwa Milan per dare visibilità a manager di alto profilo e aiutare le aziende in vista dell’entrata in vigore della legge sulle quote rosa

Centinaia di curricula, profili di alto livello accuratamente selezionati, per dimostrare che in Italia ci sono moltissime donne preparate e pronte a mettersi in gioco, in grado di ricoprire ruoli di responsabilità a livello di grandi aziende al pari dei colleghi di sesso opposto.

A pochi giorni dall’entrata in vigore della legge sulle quote rosa, la Professional women’s association di Milano (Pwa Milan) presenta ‘Ready-for-Board-Women’ (www.readyforboard.com), un portale realizzato per sostenere la managerialità al femminile e, al tempo stesso, aiutare quelle imprese che sono alla ricerca di personale qualificato per adempiere ai prossimi obiettivi di legge.

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Agosto 2012 11:36
 
SLA. SU NATURE UNO STUDIO ITALO-AMERICANO CHE FA LUCE SULLA CAUSA DELLA MALATTIA PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 01 Agosto 2012 15:26

Potrebbe essere un passo in avanti importante nella lotta a questa malattia neurodegenerativa le cui cause sono per lo più sconosciute: secondo la ricerca sarebbe determinante il ruolo della proteina profilina 1 e del gene ad essa collegato. Molti italiani tra i ricercatori che hanno firmato lo studio.

È valsa la pubblicazione su Nature, l’ultima ricerca sulla Sla condotta tra gli altri dall’IRCCS Istituto Auxologico Italiano, dall’Università degli Studi di Milano e dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta”: i ricercatori italiani, in collaborazione con gli scienziati dell’Università del Massachussetts ha scoperto il legame tra la mutazione del gene profilina 1 e la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni e che porta alla paralisi e alla morte, di cui non si conosce ancora la causa. Il lavoro è stato realizzato grazie al finanziamento della Fondazione AriSLA e ha visto la partecipazione di altri centri di ricerca italiani e stranieri.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Agosto 2012 10:06
 
IN GIARDINO PDF Stampa E-mail
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Scritto da Marina Mora   
Martedì 01 Maggio 2012 12:00

Suggerimenti per i lavori da eseguire in giardino e nell’orto, frutto di tanta pratica ed esperienza ma anche di letture e consultazione di manuali di giardinaggio.

Lavori di maggio

Dopo che i tulipani hanno finito di fiorire, sarebbe meglio lasciarli in terra fino a che le foglie diventano gialle, quindi si possono strappare e conservare in un luogo buio ed asciutto.

Se avete bisogno del terreno, estirpate le piante facendo attenzione a non danneggiare le radici e piantatele ad una profondità di 7-8 cm in un angolo non esposto ed ombreggiato.

Quando le foglie sono morte, estirpate i bulbi e conservateli in luogo buio ed asciutto fino all’autunno.

Se i tulipani vengono lasciati indisturbati possono deteriorarsi dopo la prima stagione di fioritura (da: Adam the gardener.

A pictorial guide to each week work by Cyril Cowell. Chatto & Windus; Random House, London).

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Maggio 2012 11:28
 
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